Pitigliano

La Piccola Gerusalemme della Maremma, Pitigliano, è uno dei Borghi più Belli d’italia, un paesino unico nel suo genere ed una tappa imperdibile di un viaggio nel sud della Toscana.

Il borgo è assolutamente incantevole, sorge imponente sulla roccia tufacea dalla quale prende forma, sembra quasi essere sospeso nel vuoto e di notte, provenendo dalla strada che lo collega alla vicina Manciano, si può ammirare un panorama mozzafiato, il borgo illuminato dal basso completamente circondato dall’oscurità svetta come fosse sorretto da una qualche oscura forza, un’immagine che vale più di mille parole!

Cosa vedere a Pitigliano

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo : sicuramente antecedente al 1276, la chiesa divenne quasi subito una Collegiata. Il sua spetto attuale è dovuto ai numerosi restauri avvenuti nel corso dei secoli, il più importante dei quali quello avvenuto per volontà del Conte Niccolò III Orsini. Nel 1845 la collegiata venne innalzata al ruolo di Cattedrale. All’interno della Chiesa sono ospitate alcune importante opere, una tela di San Paolo della Croce che Predica, del XIX secolo, i Quattro Evangelisti, la Croce Gloriosa, la Predestinazione e il Giovinetto Ildebrando e Enrico IV a Canossa realizzati da Pietro Aldi, un dipinto della Sacra Famiglia, una tela della Madonna del Rosario con Santa Caterina da Siena, San domenico e San Pio V. Molto interessanti anche le sculture, La Carità e La Fede, San Gregorio VII, un Fonte Battesimale con i rilievi del Battesimo di Gesù, San Giovannino nel Deserto e San Giovannino con l’Agnello.

Chiesa di San Rocco : conosciuta anche come chiesa di Santa Maria, è uno degli edifici più antichi del borgo di Pitigliano. La costruzione dell’edificio risale al XII secolo. Una importante opera di restauro venne effettuata verso la fine del XV secolo, per volontà del Conte Niccolò III Orsini, ed il progetto affidato all’Architetto Giovanni da Traù il Dalmata. All’esterno la chiesa è molto semplice, in stile tardo-rinascimentale, al suo interno da segnalare gli stemmi delle più importanti famiglie che governarono Pitigliano, il più importante di tutti, quelli della famiglia dei Medici.

Palazzo Orsini : nel cuore dell’abitato di Pitigliano, il Palazzo Orsini è uno degli edifici più importanti della cittadina. La sua costruzione avvenne intorno al XII secolo ed inizialmente fu la residenza degli Aldobrandeschi a Pitigliano. Dopo il matrimonio tra Margherita Aldobrandeschi, ultima erede della famiglia, e Romano Orsini, il palazzo divenne di proprietà dei Conti Orsini, a partire dal 1293.
Durante il governo Orsini, il palazzo subì una importante opera di restauro, seguita dall’architetto Antonio da Sangallo il Giovane, durante la quale venne fortificato e venne trasformato in una elegante residenza in stile rinascimentale.
All’interno del palazzo si trovano il Museo Archeologico ed il Museo Diocesano di Arte Sacra.

Acquedotto Mediceo : si tratta dell’opera più rappresentativa di Pitigliano, l’imponente serie di archi che salta subito all’occhio appena si raggiunge il borgo. L’acquedotto venne realizzato durante il XVII secolo, per volontà della famiglia dei Medici, per migliorare l’approvvigionamento idrico della città.

Ghetto Ebraico : Pitigliano è soprannominata “La Piccola Gerusalemme” perché nel 1500 ospitò una grande comunità di religione ebraica costretta a lasciare le proprie abitazioni nel vicino Lazio, a causa delle leggi emanate dallo stato pontificio. La nuova comunità si stabilì a Pitigliano e costruì i propri luoghi sacri, dando vita ad uno dei più importanti Ghetti Ebraici della Toscana. Ancora oggi è possibile visitare la Sinagoga, la Macelleria Kasher, il Forno delle Azzime e il Bagno Rituale.

Un po’ di storia

Pitigliano sorge nell’Area del Tufo, anticamente abitato dagli Etruschi che qui fondarono i loro primi villaggi, le Vie Cave – le imponenti strade scavate nella roccia tufacea, con pareti alte fino a 30mt. – e le necropoli “Le Città dei Morti”. Agli etruschi seguurono i Romani, ed in questo periodo il territorio visse un grande sviluppo, grazie in particolar modo alla sua posizione strategica per trasporti e commerci. La nascita del borgo di Pitigliano avvenne intorno al 1061, anno in cui viene citato per la prima volta in un documento ufficiale di Papa Niccolò III. Durante il Medievo Pitigliano fu uno dei domini degli Aldobrandeschi che detennero il potere fino al 1293, anno del matrimonio tra l’ultima esponente degli Aldobrandeschi, Anastasia, ed il Conte Romano Orsini, che segnò il passaggio alla famiglia Orsini. Gli Orsini governarono Pitigliano per circa trecento anni, fino alla fine del 1500, quando Pitigliano passò ai Medici Firenze, ceduto dal Conte Niccolò IV Orsini.

Come arrivare a Pitigliano

Dall’Agriturismo Poggio alle Calle seguire la strada provinciale 159 per 12,6 km, poi svoltare sulla SR74 in direzione di Pitigliano e proseguire per circa 14 km.

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