Argentario

Il bellissimo promontorio del Monte Argentario si erge nel sud della Toscana, nel cuore della Maremma ed è uno dei luoghi più belli ed affascinanti di questo territorio.
In origine l’Argentario era una vera e propria isola che nel corso del tempo si è collegata alla terra ferma per via del sollevamento di due tomboli di terra, quello della Feniglia e quello della Giannella. Lo specchio di acqua racchiuso tra i due tomboli, ha dato origine alla famosa Laguna di Orbetello.

Cosa vedere

Porto Ercole

E’ uno dei due borghi che sorge sul promontorio del Monte Argentario. Dal 2014 inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, è uno dei luoghi più conosciuti della Maremma Toscana, un piccolo borgo marittimo ricco di storia e di spiagge mozzafiato. Porto Ercole sorge sul lato orientale del Monte Argentario. Da non perdere i suoi edifici e le costruzioni più importanti :

  • Palazzo dei Governanti : nel cuore del centro storico di Porto Ercole, questo palazzo venne costruito nella prima metà del XVI secolo e fu la residenza ufficiale dei governatori spagnoli durante il governo dello Stato dei Presidi. L’edificio si sviluppa su due livelli, in piano terra è caratterizzato da una serie di arcate in stile tardorinascimentale.
  • Chiesa di Sant’Erasmo : dedicata al santo patrono della cittadina. La chiesa sorge sul punto più alto del borgo, l’originaria struttura venne costruita sicuramente nel IV secolo ed intitolata a Sant’Erasmo da Formia. La chiesa venne quasi completamente rimaneggiata nel XVII secolo, quando venne ricostruita in stile toscano barocco. All’interno la chiesa è divisa in due navate, degne di nota le capirate originali del XVII secolo, un altare maggiore in stile rinascimentale, la volta a crociera con affreschi raffiguranti i quattro evangelisti con Sant’Erasmo da Formia e San Rocco.
  • Rocca Aldobrandesca o Rocca Spagnola : il primo nucleo della rocca venne costruito per volere di Margherita Aldobrandeschi, Contessa di Sovana, agli Aldobrandeschi succedettero gli Orsini di Pitigliano, che proseguirono i lavori di costruzione e diedero vita ad un primo castello. Nel XV secolo i Senesi conquistarono Porto Ercole e la rocca venne restaurata grazie al lavoro di Lorenzo di Pietro “Il Vecchietta”, è in questo periodo che nasce il vero e proprio abitato di Porto Ercole, ai piedi dell’imponente rocca. Oggi la Rocca Aldobrandesca di Porto Ercole mostra gli elementi stilistici tipici del rinascimento e del periodo tardo-cinquecentesco, grazie sopratutto alle ristrutturazioni effettuate dai Senesi e dagli Spagnoli. La porta di ingresso principale ha un caratteristico ponte levatoio ed una doppia porta che si apre ad arco tondo sulla cinta muraria. Il complesso è costituito da vari edifici, la maggior parte con funzioni militari, una polveriera, un presidio di primo soccorso, due torri di avvistamento ed una cappella intitolata a San Giovanni, costruita durante il XVI secolo.
  • Cinta Muraria : venne costruita in epoca medievale sotto il governo degli Aldobrandeschi, per volere della contessa Margherita Aldobrandeschi.Fu restaurata prima dagli Orsini di Pitigliano e successivamente dalla Repubblica di Siena che ebbe il merito di realizzare la struttura che ancora oggi protegge l’intero borgo. Le mura scendono parallele dai due lati della rocca, sul lato nord-orgientale è caratterizzata da merlature sulla sommità e comprende la porta di accesso ad arco senese, realizzata in stile gotico internazionale, la cortina occidentale invece, giunge fino alla Piazza di Santa Barbara ed è collegata alla Rocca Aldobrandesca per mezzo di passaggi segreti sotterranei e cunicoli.
  • Forti : In epoca spagnola nei dintorni del borgo vennero realizzati numerosi forti e fortezze di avvistamento, i principali sopno quelli di Forte Filippo, Forte Santa Caterina e Forte Stella.

Porto Santo Stefano

Celebre località turistica marittima, sorge sul lato occidentale del Monte Argentario. Frequentato sin dalle epoche più antiche dai popoli di navigatori che frequentavano il Mediterraneo, Porto Santo Stefano fu un importante centro in epoca romana, a questo periodo risalgono infatti i Bagni di Domiziano. Tra le vie del borgo, numerosi edifici antichi e costruzioni da scoprire :

  • Chiesa di Santo Stefano : nel cuore di Porto Santo Stefano, la Chiesa di Santo Stefano riale al XVIII secolo. Consacrata nel 1750 la chiesa era realizzata in stile barocco ed era costituita da una sola navata con copertura di volte a crociera. La chiesa venne però distrutta durante il secondo conflitto mondiale dalle truppe tedesche, fu così necessaria la sua ricostruzione ed i lavori terminarono nel 1950. Venne consacrata il giorno di natale dello stesso anno. Al suo interno si possono ammirare pregevoli opere, l’Altare di Santo stefano, l’Altare del Gesù Misericordioso, l’Altare della Vergine, l’Altare Maggiore, un Tabernacolo e l’Organo a Calle Mascioni, costruito nel 1963.
  • Fortezza Spagnola : è sicuramente la costruzione più importante dell’abitato, domina dall’alto Porto Santo Stefano. Costruita dagli Spagnolo a cavallo ra il XVI ed il XVII secolo, la fortezza si presenta come una imponente fortificazione a base quadrangolare, con basamenti a scarpa. Al suo interno ospita due importanti mostre permanenti, Memorie Sommerse, dedicato alla ricerca archeologica subacquea, e Maestri d’Ascia, una mostra dedicata alla tradizione dei costruttori di imbarcazioni.

Le spiagge

Il Monte Argentario è famoso per le sue bellissime spiagge, dalle lunghe distese sabbiose dei due tomboli di Giannella e Feniglia alle calette di sassi e scogli raggiungibili a piedi o via mare, fino alle bellissime isole dell’Arcipelago Toscano di Giannutri e del Giglio, raggiungibili in traghetto dal porto di Porto Santo Stefano.

  • Giannella : questa spiaggia si estende per diversi chilometri dal promontorio del Monte Argentario fino ad Albinia, si tratta di una spiaggia di sabbia sottile e colore dorato, molto apprezzata dagli amanti degli sport acquatici che, nelle giornate ventose, possono cimentarsi in evoluzioni con kite o kitesurf. La spiaggia è perfetta anche per le famiglie con i bambini piccoli, il fondale digrada infatti lentamente e le acque sono quasi sempre calme e tranquille. Tanti stabilimenti balneari, bar e ristoranti e tanti tratti di spiaggia libera. Alle spalle della spiaggia, una grande pineta.
  • Feniglia : è l’altro tombolo che collega l’Argentario alla terraferma, bagnato da un lato dalle acque del mare e dall’altro da quelle della Laguna di Orbetello, è il luogo ideale per chi ama il contatto con la natura. La spiaggia è protetta dalla Riserva Naturale Duna Feniglia, percorribile a piedi o in bicicletta, dove incontrare volpi, cinghiali e caprioli che vivono liberamente. La lunga spiaggia alterna stabilimenti balneari a lunghi tratti di spiaggia libera.
  • Cala Grande : è probabilmente la spiaggia più conosciuta del Monte Argentario, accessibile dalla strada panoramica, è molto amata anche dai proprietari di imbarcazioni, che qui amano gettare l’ancora e godere della bellezza di questo luogo. La spiaggia è fatta di ciottoli e le acque sono straordinariamente limpide e di colore turchese. Bellissima la macchia mediterranea alle spalle della spiagga. Cala Grande è perfetta per gli amanti di snorkeling, i suoi fondali sono tra i più belli dell’Argentario.
  • Cala del Gesso : una delle più belle del promontorio del Monte Argentario, si può raggiungere con un percorso di circa un chilometro (abbastanza facile), che vi offrirà scorci panoramici mozzafiato. Si tratta di una caratteristica insenatura con ciottoli e acque cristalline. Di fronte alla spiaggia sorge l’isolotto dell’Argentarola. Da notare i resti di un’antica torre di avvistamento di epoca spagnola risalente al 1500.
  • Cala Piccola : deliziosa caletta accessibile dalla via panoramica. Piccola ma dal fascino indiscutibile, acque turchesi perfette per gli amanti delle immersioni.
  • Mar Morto : spiaggia raggiungibile a piedi dalla strada panoramica, il Mar Morto è una bellissima caletta intima e nascosta, ideale per chi vuole trascorrere una piacevole giornata di relax. Il fondale di questa piccola baia è tra i più belli del promontorio!

Come raggiungere il Monte Argentario

L’Agriturismo Poggio alle Calle si trova a circa 40 km dal promontorio del Monte Argentario. Per raggiungerlo bisogna procedere in direzione sud sulla SP159 seguendo le indicazioni per Manciano, poi proseguire lungo la SR74 in direzione Albinia.

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